Edison Change the music: il primo progetto musicale a basso impatto ambientale

  • Il progetto coinvolge tutti gli ambiti di attività nel settore musicale dalla organizzazione e promozione degli eventi, agli studi di registrazione, alla logistica e mobilità nei luoghi di esibizione, alla gestione dei rifiuti.

    L’obiettivo di Edison, supportato dall’adesione di importanti artisti, case discografiche, organizzatori di eventi, promoter musicali e media, è quello di ottenere importanti e misurabili risultati in termini di risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale attraverso la musica e tutte le sue manifestazioni.

    La quarta edizione di Edison – Change the Music si è sviluppata attraverso diverse iniziative:

    CONTEST MUSICALE

    Un’iniziativa dedicata alle band emergenti non impegnate da un contratto discografico. Fino a questo momento sono oltre 1.000 le band che hanno partecipato al Contest.

    COMMUNITY
    Spazi dedicati sui Social Media per aderire ai principi del progetto, partecipare alle votazioni on line, trovare consigli, condividere notizie, immagini e video.

    MANIFESTO DELLA MUSICA SOSTENIBILE
    Il Manifesto raggruppa i contributi della Community di on-line sul tema del risparmio energetico in ambito musicale. Si tratta di un vero e proprio decalogo di idee, comportamenti e soluzioni tecniche per organizzare eventi musicali all’insegna della tutela dell’ambiente e del risparmio energetico. Le tre aree di intervento riguardano i trasporti, i consumi energetici, l’utilizzo e lo smaltimento dei materiali.

    OSSERVATORIO PERMANENTE SULL’IMPATTO AMBIENTALE
    Ogni anno Edison – Change The Music realizza un’indagine sull’impatto ambientale dei concerti live in Italia. E’ l’unico in Italia a monitorare l’andamento delle emissioni di CO2  dei concerti live che si svolgono nel Paese.

    TOUR NELLE UNIVERSITA’ ITALIANE

    Tour nelle Università italiane per sensibilizzare i giovani sul tema della sostenibilità e per far conoscere il Contest per band emergenti (Luiss di Roma, Politecnico di Milano, Università della Calabria di Cosenza, Università Statale di Firenze).

    ACCORDO CON ECOLUCE

    Utilizzo del sistema fotovoltaico per alimentare il palco degli incontri-dibattito e delle prove live presso le università.

    EVENTO SPECIALE BON JOVI

    Inoltre quest’anno Edison Change The Music ha permesso ad una delle band che hanno partecipato al evento speciale Bon Jovi di diventare l’opening band dell’unica data italiana dell’Open Air Tour dei mitici Bon Jovi.
    La band marchigiana Flemt si è aggiudicata l’ambito premio del Contest nel Contest, e domenica 17 luglio è salita sul palco dei Bon Jovi a Udine suonando davanti a circa 40.000 persone.

    Guarda il video

    Articoli che riguardano questo progetto:

    Edison Green Movie sbarca in Europa

    “Edison Green Movie sbarca in Europa e partecipa alle selezioni per l’Award Competition 2013 della Sustainable Energy Week, la 7 giorni promossa tutti gli anni dalla Commissione Europea dedicata alla sostenibilità nel mondo dell’Energia. Fai il tifo per noi e segui la nostra avventura, dal 24 al 28 Giugno su http://www.eusew.eu. Una bella possibilità per condividere in Europa l’idea di un cinema sempre più attento all’impatto… non solo visivo!” Guarda il video di Edison Green Movie

     

    Come ridurre l’inquinamento atmosferico in città

    Ridurre l’inquinamento atmosferico grazie a un programma nazionale di efficientamento energetico e riqualificazione urbana. Possibile? Secondo lo studio “Energia in città: scenari e riflessioni sugli aspetti energetici nell’ambiente urbano”, realizzato dal Centro Volta di Como, si. Infatti con interventi su riscaldamento e mobilità sostenibile, ricorso alle fonti rinnovabili, consumo intelligente di energia e architettura verde sarebbe possibile ridurre l’inquinamento atmosferico fino al 30% nell’arco di 20 anni. La mobilità sostenibile permetterebbe infatti di ridurre in maniera significativa la concentrazione di elementi inquinanti nell’aria e al tempo stesso aumentare l’efficienza del sistema di trasporti pubblici. Allo stesso modo in ambito edilizio sarebbe necessario adottare soluzioni tecnologiche di risparmio energetico, perché con l’adeguamento alle misure vigenti a livello europeo si arriverebbe ad … » leggi tutto

     

    Va in onda Mr.Green: risparmio energetico in tv

    Durante la nostra vita di tutti i giorni, a nostra insaputa, commettiamo tanti piccoli errori nella gestione della casa, degli spostamenti, nell’alimentazione che ci portano a consumare eccessivamente, a spendere tanto, a inquinare molto. Per aiutare le famiglie italiane a usare l’energia in modo consapevole “Arriva Mr.Green” la prima trasmissione televisiva che tratta i temi energetici in modo semplice e divulgativo. A vestire i panni di Mr. Green è il giornalista Luca Bonaccorsi, fondatore e direttore del primo quotidiano ecologista d’Italia ‘Terra’, che nel programma avrà il ruolo chiave di rendere accessibili e quotidiane pratiche di risparmio e rispetto per l’ambiente. A lui spetta infatti il compito di far cambiare in pochi giorni le cattive abitudini energetiche delle famiglie italiane, … » leggi tutto

     

    ScenaRio: cosa pensano 30 mila giovani dello sviluppo sostenibile?

    I giovani compresi fra i 16 e i 29 anni costituiscono un quarto della popolazione mondiale. Sono i giovani del Pianeta e parte integrante del genere umano. Ciò che distingue le nuove generazioni è il loro acuto senso di appartenenza ad una comunità planetaria che condivide lo stesso destino. Più di un miliardo di persone, perlopiù giovani, utilizzano i social media e forniscono il loro contributo per garantire che ogni crisi, economica, ambientale sociale diventi materia di discussione. Ecco perché in occasione della Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sulllo sviluppo sostenibile che si è tenuta a Rio de Janeiro a giugno (Rio+ 20), Nomadeis e Fondapol hanno deciso di lanciare ScenaRio 2012, ovvero la prima survey mondiale che raccoglie le opinioni dei … » leggi tutto

     

    RIO +20 “THE FUTURE WE WANT”

    A Rio si sono chiuse le negoziazioni ed è stata raggiunta l’intesa sulla bozza di accordo che verrà sottoposta all’approvazione dei leader mondiali che partecipano al summit Rio+20 sullo sviluppo sostenibile. Inizia pertanto ufficialmente il vertice internazionale sull’ambiente che si concluderà venerdì. Ancora molte sfide e obiettivi restano da raggiungere. A tal proposito vi segnalo l’articolo del Senatore Francesco Ferrante sugli atteggiamenti dei vari attori in campo tra cui l’Italia.

     

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